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Il Campus Est a Lugano, una realtà fra dinamismo e sinergie

Il taglio del nastro (da sin. Luca Pessina, Franco Gervasoni, Manuele Bertoli, Alberto Petruzzella, Guy Parmelin, Monica Duca Widmer, Marco Borradori, Boas Erez, Simone Tocchetti)
Il taglio del nastro (da sin. Luca Pessina, Franco Gervasoni, Manuele Bertoli, Alberto Petruzzella, Guy Parmelin, Monica Duca Widmer, Marco Borradori, Boas Erez, Simone Tocchetti)
Il Consigliere federale Guy Parmelin durante il suo discorso ufficiale
Il Consigliere federale Guy Parmelin durante il suo discorso ufficiale

Servizio comunicazione istituzionale

Lo scorso lunedì 22 marzo 2021 l’Università della Svizzera italiana (USI) e la Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI) hanno inaugurato il Campus Est con una cerimonia ufficiale tenutasi nello stabile situato in Via la Santa 1, a Lugano, quartiere di Viganello. Per l'USI l'inaugurazione avviene nell'anno in cui si festeggia il 25esimo dell'Università. Al taglio del nastro il Presidente della Confederazione Guy Parmelin, a capo del Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR), assieme ai rappresentanti delle due istituzioni e delle autorità cantonali e comunali.

"Il nuovo campus è un ulteriore spazio aperto, un luogo di incontro, di istruzione e di trasmissione del sapere, di ricerca e di produzione di nuovo sapere, a beneficio di tutti”, ha dichiarato in apertura di cerimonia Monica Duca Widmer, Presidente del Consiglio dell’USI. "È la sfida vinta, di chi con lungimiranza ha voluto che anche la Svizzera italiana potesse diventare protagonista - e non solo spettatrice - dell’evoluzione culturale ed economica del Paese".

A seguire, il Presidente del Consiglio della SUPSI, Alberto Petruzzella, ha ricordato l’inizio di questo ambizioso progetto: “Tutto cominciò con un’idea rivoluzionaria di Mauro Dell’Ambrogio nel 2004: mettere sotto lo stesso tetto USI e SUPSI. Ci sono voluti 17 anni, ma ce l’abbiamo fatta". Il progetto prevedeva di far confluire nel nuovo edificio la Direzione generale della SUPSI con il Dipartimento tecnologie innovative e il Dipartimento economia e socialità, una quinta Facoltà dell’USI ancora tutta da concepire, il Conservatorio della Svizzera italiana, il Centro Svizzero di Calcolo Scientifico e l’Istituto Universitario Federale per la Formazione Professionale. “Dell’idea iniziale è rimasto lo spirito, ma alla fine le crescenti esigenze di spazio hanno ridimensionato fortemente il numero di istituzioni coinvolte. Questo semplicemente perché USI e SUPSI, e non solo, sono cresciute in questi quasi 25 anni in modo spettacolare”.

Dopo gli interventi delle autorità comunali e cantonali – per la Città di Lugano il Sindaco Marco Borradori e per il Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport il Consigliere di Stato Manuele Bertoli – sul palco è salito Guy Parmelin, Presidente della Confederazione e Consigliere federale, a capo del Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR). Ospite d'onore dell'evento, Guy Parmelin ha sottolineato come nell'attuale contesto pandemico questo evento inaugurale riveste un significato particolare, un messaggio di speranza più che bevenuto. Il Consigliere federale ha poi omaggiato "la forza e la perseveranza proverbiale del Ticino", sottolineando come il nostro Paese ha bisogno di questa energia, di costruttori e di accademici, come di imprenditori e di ricercatori - anche per rispondere agli orientamenti strategici del DEFR per la digitalizzazione e l'innovazione tecnologica. Infine, Guy Parmelin si è rivolto a studentesse e studenti, ricercatrici e ricercatori, per dire loro che il Consiglio Federale è ben consapevole della situazione straordinaria, le cui misure altrettanto straordinarie non possono sostituire la fisicità della vita universitaria, ovvero le discussioni e lo scambio di opinioni e di esperienze - ma il nuovo Campus li aspetta, per consentire di imparare, sperimentare, dibattere, creare e innovare.

Il Campus Est è situato a Lugano, in Via la Santa 1, quartiere di Viganello. Ospita aule, uffici e laboratori di formazione e ricerca della Facoltà di scienze informatiche e della Facoltà di scienze biomediche dell’USI, del Dipartimento tecnologie innovative della SUPSI, e dell’Istituto Dalle Molle di studi sull’intelligenza artificiale (IDSIA), istituto comune USI-SUPSI. La struttura è provvista inoltre di diversi spazi comuni, di una sala polivalente, di un’area per esposizioni, di una mensa, di un asilo nido e di spazi per attività sportive. Accoglierà circa 600 collaboratori, 1’000 studenti in formazione di base e 800 studenti in formazione continua. Il Progetto architettonico, intitolato Zenobia, è opera degli architetti ticinesi Simone Tocchetti e Luca Pessina, presenti alla cerimonia di inaugurazione per mostrare la struttura agli ospiti e illustrare il loro progetto. Per maggiori dettagli si veda la scheda informativa in allegato

 

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Il servizio de Il Quotidiano RSI, 22.3.2021
Tour virtuale del Campus